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giovedì 31 dicembre 2009

Quest'anno...

Emiliano Riva
Il momento perfetto
Con ori di Luigi Mariani
Edizioni Pulcinoelefante
Stampato a mano in 19 copie

"Non riuscivo a capire
se era davvero il momento perfetto
o la finzione che volevo che fosse".

Quest'anno sono stata letta, sopportata, criticata, citata, apprezzata e consigliata da 24.783 lettori, che hanno curiosato tra 41.348 pagine. Numeri che mi stupiscono, ma che mi danno anche molta soddisfazione. A chiunque passi da questo piccolo blog, affezionato lettore o navigatore casuale, auguro di potersi migliorare con nuove letture, di trovare momenti di tranquillità da passare con un libro, di poter riflettere molto su ciò che appassiona, e ancora di più di riuscire a pensare e capire libero da ogni condizionamento. Agli amici scrittori auguro mesi di ottimi spunti, di lavoro appassionante, di incontri divertenti con il loro pubblico, di nuove copertine con il loro nome distribuite nelle librerie di tutta Italia, e sugli scaffali di tanti lettori. Infine un augurio anche agli editori: fare ottime scelte e arricchire con preziose scritture i loro cataloghi, che un po' sono anche di tutti noi lettori.

Anna e Giorgio della Libreria di via Volta di Erba ha voluto chiudere questo anno con l'elenco dei libri da loro consigliati settimana dopo settimana, chiedendo quel è il nostro libro dell'anno. Ecco la mia risposta:
"Sicuramente Elisabetta Bucciarelli con Io ti perdono, non solo per il libro in sé, che tra gli italiani è stata la migliore lettura, ma anche per l'affetto che ho verso questo libro. Alla lista aggiungo La maledetta di Marc Pastor, noir fortissimo che mi ha molto appassionata, assieme alla riscoperta di tutto Hugues Pagan. Infine un saggio: Nude e crudi. Femminile e maschile nell'Italia di oggi, dell'antropologa Silvia Puccini: un bel viaggio nel confronto tra i generi e le chiavi di lettura mediatiche".

Per tutti noi, che siamo vincolati a conteggi e calendari, domani inizia qualcosa di nuovo. Non basterà però a interrompere o cambiare il flusso dei nostri desideri, dei progetti, dei ritmi, dei bisogni che rincorriamo e delle paure che ci bloccano.