Visualizzazione post con etichetta Pulcinoelefante. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pulcinoelefante. Mostra tutti i post

domenica 12 giugno 2011

Procedere


Si intitola Procedere, poche righe illustrate da una monotipia di Miss.Goffetown Qb/Fulvia Monguzzi, artista che amo molto e che ha interpretato il pensiero che sta nella pagina precedente: il tentativo zoppicante di andare avanti in un percorso, e di trovare una direzione lineare. Lo abbiamo realizzato assieme, a Osnago, nella casa-laboratorio di Alberto Casiraghy, "editore che sforna libri in giornata". Io allineando i caratteri in piombo fino a formare la frase da stampare su carta tedesca, Fulvia intervenendo graficamente sulla copertina dopo aver inserito le sue trenta monotipie. Questo Pulcinoelefante, fa parte di una serie speciale di otto titoli, realizzato ognuno in trenta copie, in occasione della mostra inaugurata ieri allo Spazio Libri Laboratorio La Cornice di Cantù.
Un'idea nata lo scorso autunno, a cui hanno partecipato Corrado Levi e Alvaro Molteni / Pietro Testori e Valerio Gaeti / Eli Colombo e Battista Luraschi / Chiara Giussani e Marzio Porro / Giampaolo Mascheroni e Davide Cerati / Peppo Peduzzi e Battista Luraschi / Elisabetta Bucciarelli e Silvia Levenson. Artisti, poeti e amici che frequentano la libreria-galleria d'arte di Cantù.
Di questi libri delicati e rari come pezzi d'arte, ormai oltre cinquemila titoli che formano il catalogo delle edizioni Pulcinoelefante, avevo parlato qui





giovedì 4 dicembre 2008

Pulcini


Si chiamano così, "Pulcini". Sono le piccole opere d'arte realizzate da Alberto Casiraghy, editore artigianale dei libri inimitabili che in poche pagine racchiudono l'espressione di una verità o di un sentimento. Curati, in tiratura limitatissima, realizzati con caratteri mobili assieme agli autori e agli artisti. Verrebbe voglia di collezionarli tutti, perché trovandoseli davanti non si sa mai quale scegliere. In vent'anni Alberto Casiraghy con la sua Pulcinoelefante, ha stampato oltre seimila titoli. Quattro pagine in tutto di carta tedesca uso mano, poche parole di un aforisma o di una poesia. Poi una piccola opera d'arte, oppure una foto o un segno grafico, una pietra incisa. Tutto qui, pochi ingredienti per un risultato eccellente. Ex tipografo, Casiraghy ha recuperato i caratteri mobili dalle aziende in dismissione negli anni Settanta, e ha acquistato la stampatrice usata. Ogni librino ha una tiratura che varia dalle 16 alle 30 copie numerate, metà regalate all'autore e metà vendute dall'editore. Il tutto catalogato tre anni fa da Vanni Scheiwiller, editore milanese che ha deciso di fare il catalogo di un altro editore, caso più unico che raro. Gli autori di Pulcinoelefante possono essere perfetti sconosciuti o persone famose. Un migliaio di titoli sono di Alda Merini, da sempre amica di Casiraghy, poi Dario Bellezza, Vivian Lamarque, Franco Loi, Manuel Vazquez Montalban, Bruno Munari, Maria Pace Ottieri, Fernanda Pivano, persino un Maurizio Cattelan del '93. Mario De Biasi, il fotografo, si è trasformato in disegnatore per un libricino con un testo dello stesso Casiraghy. Poi ci sono i classici come Dante Alighieri, Oscar Wilde, Confucio, Gustave Flaubert, Novalis nelle loro espressioni più gustose.
I testi sono sempre verità fulminanti, o indicazioni da adottare per aprire uno spazio ai sentimenti, una riflessione sulle emozioni: "L'indecisione uccide chiunque", il Seneca di "La vera felicità è non aver bisogno della felicità". O anche "Il segreto del genio è vivere da innamorato", massima di un filosofo di Soncino, Giovanni Maina. "Desidero il sole perchè mi piace l'ombra", riflessione di Margherita Russo con preziosi ori di Luigi Mariani. "Bastano gli amanti per fare l'amore?" si chiede Carlo Martinelli, mentre da una foto d'epoca occhieggiano due giovani degli anni Cinquanta.
L'idea nasce da un caso, una frase vista o sentita, un incontro che suggerisce uno spunto, un appassionato che suona il campanello della villetta di Osnago e chiede di realizzare un libro. Il risultato è arte, piacere per gli occhi, momento di bellezza da portarsi a casa, da rileggere, da gustare, da fare proprio.
Merce rara anche per le librerie, ma volendo si trovano qui