venerdì 25 settembre 2009

Si parte, anche quest'anno


Sarà bel tempo domenica, dicono. Intanto, come al solito quando manca così poco, mi chiedo se ho fatto tutto. Se ho dimenticato qualcosa o qualcuno. Se mi basterà un giorno solo per trasformare quello che c'è ora nello scenario sgombro di un villa d'epoca, in ciò che si vedrà domenica. Un anno nel mio cervello, sei mesi di e-mail, telefonate, riunioni, comunicati stampa, newsletter. Di parole, di altri festival, di idee. Di entusiasmo accumulato e trasmesso. Di passione, perché se si chiama così non è un caso. La passione per il delitto. Il mio festival. E' diventato di tanti ormai, ognuno ne ha creato un pezzo negli anni, lo ha costruito, vissuto, migliorato. Gli ha dato vita. Si è affezionato. Ma io continuo a sentirlo mio, quella cosa nata senza pensare al dopo, come quasi tutte le cose che faccio. E che ora ha accumulato otto anni di vita. Li tengo io i conti dei numeri, e sono la prima a non percepirne il significato profondo: 479 ospiti, 333 scrittori e altrettanti libri, 21 arrivati da mezza Europa e dall'altra parte del mondo, 50 laboratori per bambini, 8 mostre d'arte. Quasi cento giorni passati a Villa Greppi, a sentir parlare di libri gialli o noir, polizieschi o thriller. Di violenza dissimulata e inventata. Di pretese di realtà e di ottima finzione.
I numeri che contano per me sono altri, e non sono elencati in una tabella. Sono quelli dei legami, delle amicizie, delle emozioni, della crescita. Degli affetti, importanti. Del tanto che ho dato e dell'infinito che ho ricevuto da quando il mio mondo si è aperto a tanti altri mondi diventati una parte della mia vita. Da quando ho abbattuto i confini del mio esistere qui e ora, e mi sono fatta trascinare in giro attraverso le scritture, i libri, le copertine, i vissuti, gli interessi comuni e quelli contrari, il confronto e l'arricchimento. I volti nuovi e mai più rivisti, che mi hanno lasciato qualcosa di bello. Quelli diventati irrinunciabili.
E' partito tutto da lì, stagione dopo stagione. E lì ritorna a fine settembre, da otto anni.
Si chiama Passione.


6 commenti:

Francesco Troccoli ha detto...

E a giudicare da quel che ho visto io lo scorso anno si vede. Complimenti e soprattutto in bocca al lupo, di cuore.

Anonimo ha detto...

In bocca al lupo anche da parte mia. Sono sicura che andrà benissimo...e quest'anno spero di riuscire a fare un salto, finalmente.
Annalisa

IO TI PERDONO ha detto...

Corna, bicorna e tricorna ;o)
Liz

danilo ha detto...

Proprio ben detto, paolapioppi!
Ci (intra)vede domani tra la folla traboccante...

Anonimo ha detto...

E' iniziato e sembra già discesa. Sappiamo che non sarà così, ma ormai sei già proiettata alla nona edizione. Qui cominicia il nuovo anno per il tuo cervello, qui l'agenda si riempie per i prossimi mesi. Buon lavoro Paoletta e buon divertimento!

ohan ha detto...

E' del tutto certo che sarà un tonitruante successo. Domattina faccio prima un salto in Tribunale, ascolto la pronunzia di una sentenza di condanna in I grado per corruzione e (spero che no) corruzione, mando il pezzo al giornale e ci si mette in macchina, avendo architettato un discreto dibattito su ragioni e insensatezze del thriller storico italiano.
Hasta luego, niña!