domenica 25 ottobre 2009

Marina Valcarenghi, L'amore difficile


Leggere i libri di Marina Valcarenghi è sempre illuminante. Sintetici, chiari, una sequenza di concetti organizzati attorno a un tema, per comprendere quanto i nostri meccanismi mentali e comportamentali non siano isolati, e come questa facilità di lettura e interpretazione dei nostri slanci e dei nostri problemi, sia un'àncora di salvezza per molti. Psicoterapeuta e psicologa milanese, ha scritto testi fondamentali come L'aggressività femminile o L'insicurezza. la paura di vivere nel nostro tempo. In quest'ultimo saggio, uscito da pochissimi giorni per Bruno Mondadori (pagg. 170, 24 euro), affronta un tema irrinunciabile: L'amore difficile. Relazioni al tempo dell'insicurezza. Perché, come dice nell'introduzione, "il coraggio è il compagno di tutti gli amori", ma è esattamente l'ingrediente che ci manca. La paura più grande è quella di sbagliare, in un contesto globale competitivo e consumistico, dove la fine di un amore è interpretata come un fallimento, e non come un percorso che ha regalato gioia di vivere e contribuito a costruire la personalità di un individuo. Così, in una società delle merci come la nostra, "quando una storia si chiude sono in molti a negare il valore della loro esperienza e a commentarla con un linguaggio che sembra riferirsi a un errore di acquisto". La paura passa anche per le responsabilità, il cui concetto è stravolto ancora una volta dall'idea consumistica di libertà, secondo la quale il prodotto si sceglie, si cambia, si abbandona o si scarta. Ma alla base di tutto questo c'è un problema morale, un'ossatura fondamentale la cui costruzione non è più affrontata né dalla famiglia né dalla scuola.
Anche la fretta rientra in questa lucida analisi, il meccanismo del "tutto e subito" che investe anche i rapporti emotivi, con effetti dannosi: "si va a caccia dell'amore al galoppo, colpendo nel mucchio, catturando a casaccio e, delusi dalla prima difficoltà, ci si ritira altrettanto velocemente, lasciando magari la vittima ferita al suo destino". Un'ansia e una impazienza che impongono di fare qualche riflessione sull'autostima e sulla sicurezza che le scatenano.
Il narcisismo, un narcisismo moderno e imprescindibile, è un altro degli ingombranti meccanismi che inquinano i rapporti affettivi, nel momento in cui si vive rincorrendo sempre le aspettative altrui fino a confonderle con le proprie, cercando ossessivamente nel prossimo le conferme che non si riesce a trovare dentro di sé.
Ma i timori che contaminano i limitano i rapporti affettivi oggi arrivano anche da una cattiva educazione ai sentimenti, dalla confusione di piani tra sesso e amore, dalla mancanza di strumenti e difese nell'affrontare il tradimento, dall'inaridimento della comunicazione che ha perso i suoi codici minimi e, non ultimo, nell'incapacità di affrontare la sofferenza in qualunque forma.


3 commenti:

Anonimo ha detto...

è un libro interessantissimo
ma è decisamente molto caro, non trovate?

Anonimo ha detto...

decisamente...un vero peccato!

Anonimo ha detto...

davvero un libro molto interessante. Lo sto leggendo, credo che il costo valga il contenuto. Ormai purtroppo, il costo di un libro stupidissimo si aggira attorno ai 10 euro.